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Cri Cri: la romantica storia dei cioccolatini torinesi

Chiara Carlini Chiara Carlini - redattrice

cri cri torino

Cri-Cri Torino: i cioccolatini della tradizione

I Cri-Cri sono dei cioccolatini molto amati in città. Vengono confezionati come se fossero delle caramelle colorate, ma in realtà sono dei gustosi cioccolati con il cuore di nocciola. Questo prodotto agroalimentare tradizionale della Regione Piemonte consiste in una nocciola centrale tostata ricoperta da uno strato di cioccolato che a sua volta viene ricoperto da palline di zucchero.

La storia dei Cri-Cri

I Cri-Cri vennero creati alla fine dell’800 a Torino. All’epoca il fidanzato di una giovane sarta di nome Cristina si recava sempre in una pasticceria torinese per acquistare questi deliziosi cioccolatini per la sua amata. Ad ogni appuntamento il giovane regalava cioccolatini a Cristina. Fatto sta che ormai anche la commessa della pasticceria quando lo vedeva arrivare, domandava “Cri?” e lui rispondeva con un sorriso “Cri”.  Ecco che il proprietario del negozio decise di chiamare “Cri-Cri” i cioccolatini vestiti da caramella, per celebrare la bellezza dell’amore tra i due giovani.

Cri-Cri ricetta

La ricetta dei Cri-Cri è molto semplice da seguire e richiede pochi ingredienti: nocciole piemontesi tostate, cioccolato fondente, farina di nocciole e palline di zucchero (colorate o bianche).

Per prima cosa bisogna far sciogliere il cioccolato fondente, a bagnomaria o al microonde. Poi, una volta sciolto, possiamo aggiungere la farina di nocciole fino a che l’impasto non diventi asciutto. Prendiamo la nocciola, la mettiamo al centro di una piccola porzione di impasto e con le mani formiamo una pallina. Per decorare il nostro cioccolatino, possiamo passarlo nelle palline di zucchero. I Cri-Cri devono stare in frigorifero circa due ore e vanno conservati in un posto fresco.

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Dosi: 30 nocciole piemontesi tostate, 200 g cioccolato fondente, 90 gr farina di nocciole e palline di zucchero q.b.

 

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